Azienda Biologica - Terramore

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Azienda Biologica

 

 

La cooperativa Terramore dispone di circa 200 ha coltivati con la lotta integrata e di circa 20 ha coltivati con agricoltura biologica.
Con il termine agricoltura biologica si intende un sistema di coltivazione che considera l’azienda agricola un agro-ecosistema complesso di cui bisogna rispettare e promuovere la vita attraverso un insieme di tecniche che hanno come obiettivo quello di ottenere prodotti alimentari di elevata qualità nutrizionale, senza l’uso di prodotti chimici di sintesi e nel rispetto sia dell’ambiente in cui l’azienda è inserita sia del consumatore.

Non si utilizzano , quindi, sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere). Alla difesa delle colture si provvede innanzitutto in via preventiva, selezionando specie rustiche e resistenti alle malattie, e intervenendo con tecniche di coltivazione appropriate, come, per esempio: la rotazione delle colture (non coltivando consecutivamente la stessa pianta, ostacolando così da un lato l'ambientarsi dei parassiti, e dall'altro usando in modo più razionale e meno intensivo le sostanze nutrienti del terreno); la pianturnazione di siepi ed alberi (che, oltre a ricreare il paesaggio, danno ospitalità ai predatori naturali dei parassiti e fungono da barriera fisica a possibili inquinamenti esterni); la consociazione (coltivando in parallelo piante sgradite l'una ai parassiti dell'altra).
I fertilizzanti sono naturali, come il letame opportunamente compostato: in agricoltura biologica, il compost costituisce una ricchezza insostituibile in sostanze nutrienti per il terreno. Si usano anche altre sostanze organiche compostate (sfalci, ecc.) e sovesci, cioè incorporazioni del terreno di piante appositamente seminate, come trifoglio o senape.
In caso di necessità, per la difesa delle colture si interviene con sostanze naturali vegetali, animali, o minerali: estratti di piante (ad esempio il piretro, che deriva da una pianta erbacea), insetti utili che predano i parassiti, farina di roccia o minerali naturali (come il rame e lo zolfo) per correggere struttura e caratteristiche chimiche del terreno o per difendere le coltivazioni dalle crittogame, ect. È nostra intenzione aumentare i terreni e le aziende in cui viene effettuata l’agricoltura biologica, al fine di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale sul nostro areale di coltivazione.





 
























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